Video e Documentari

 

La Rete è piena di video gratuiti che possono essere usati per la didattica ma spesso è un lungo e difficoltoso processo trovare quelli adatti.

In questa sezione spieghiamo come trovare, condividere ma anche creare video didattici

1) Trovare e condividere video didattici

Esistono diverse piattaforme che mettono a disposizioni contenuti video gratuitamente:

Youtube – Canali consigliati per bambini e ragazzi

  • MelaMusicTV – canale dedicato ai bambini con storie, canzoni educative e cartoons (scuola infanzia)
  • Coccole Sonore – (fascia d’età 0-6) questo canale contiene canzoni tradizionali e non, di filastrocche e piccole storie
  • InsegnantiTV – Canale con tantissimi video per la scuola dell’infanzia e primaria
  • Schooltoon – Sono presenti numerosi video relativi ad argomenti di matematica e italiano, tutti realizzati come cartoon
  • Mappe per la Scuola – è un canale ricco di video di pressochè tutte le materie scolastiche comodamente suddivisi in playlists.
  • Gruppo Raffaello – video didattici (prevalentemente per la scuola primaria) ma anche relativi all’insegnamento
  • Storici Subito – edizione italiana ufficiale – video di storia e  riassunti di eventi epocali
  • YouTube.com/learning playlist con contenuti educativi di qualità selezionati da Youtube, si rivolge a ragazzi

Youtube – Canali consigliati per docenti

  • Jessica Redighieri – canale con tutorial per insegnanti sulla didattica a distanza e tecnologia
  • Camillo Bortolato – ideatore del metodo analogico, sono presenti video esplicativi del metodo e risorse utili per la scuola primaria

2) Registrare videolezioni

Con “videolezione” intendiamo una lezione trasmessa in audio-video, in diretta o pre-registrata. La videolezione può mostrare il docente stesso mentre parla, o può mostrare delle slide, o applicazioni o altri contenuti con i quali il docente interagisce sul proprio computer, oppure un insieme di tutto questo. Se vuoi mostrare la tua immagine in video, ti serve una webcam (quasi tutti i notebook ormai ne hanno una) e, se vuoi registrare la tua voce ti servirà un microfono.
Ma come si produce una lezione in video? E come la si condivide con gli studenti?
Le modalità sono essenzialmente due:
1) registrare una lezione e renderla disponibile agli studenti in rete;
2) fare una lezione in diretta attraverso un’applicazione per videoconferenze.
In questa sezione, una serie di video tutorial ti guideranno rispetto alla prima modalità

Per registrare una videolezione nella quale il soggetto sei tu, può bastare anche uno smartphone. Ma per condividere le schermate del tuo computer e altre cose ancora, ti servirà un computer o un tablet, e anche dei programmi appositi che vedremo di seguito:


POWER POINT e simili

Se hai creato una lezione in PowerPoint e desideri trasformare il file in un video con la tua voce registrata, puoi eseguire questa operazione senza alcun software aggiuntivo. Questa funzione è disponibile in PowerPoint 2010 e versioni successive.

 

 


E’ un software che permette ai docenti di effettuare da casa la registrazione di videolezioni filmando digitalmente  quello che succede sullo schermo,  aggiungendo la propria voce. E’ una procedura che viene spesso utilizzata per fare tutorial informatici ma Screencast può essere utilizzato per spiegare argomenti nuovi mostrando pdf, video o presentazioni. Una valida alternativa per mantenere il contatto, seppur virtuale, con gli alunni.

Gratuito, Screencast-o-matic non necessita di registrazione: con un paio di click si avvia la ripresa sia video (dello schermo del nostro pc e/o della videocamera) sia audio (della nostra voce che illustra quanto inquadrato). In qualsiasi momento è possibile mettere in pausa e riprendere la registrazione da dove interrotto ma anche tagliare una parte del video o ricominciare il lavoro da capo. Infine la registrazione può essere scaricata come file mp4  e poi caricata sulla piattaforma didattica che utilizzate.


YOUTUBE 

Attraverso Youtube puoi trovare video da far vedere ai tuoi studenti o crearne tu stesso. Se non hai un account Google, dovrai innanzitutto crearne uno perché la G suite educational non comporta la creazione di un canale. Con YouTube puoi registrare una lezione in cui ci sei tu che parli, per cui ti servirà una webcam e un microfono. Non puoi invece mostrare dei contenuti che stanno sul tuo computer: per questa funzionalità ti rimandiamo ai video successivi.

Video tutorial


Registrare una videolezione in diretta:

Weschool –> è possibile registrare una videolezione accedendo alle impostazioni durante una videochiamata. La lezione verrà salvata su Dropbox, è quindi necessario aprire un account qui

Meet –> Fino al 30 settembre 2020, tutti i clienti di G Suite potranno utilizzare le funzionalità di videoconferenza avanzate di Google Meet, tra cui riunioni allargate (massimo 250 partecipanti), live streaming e registrazione. Questa funzionalità potrebbe essere bloccata dall’amministratore.